sabato 22 novembre 2008

Energia solare più economica




La ricerca sull’efficienza dei pannelli solari fotovoltaici si avvia a fare un notevole passo in avanti. I pannelli attualmente in uso sono a base di silicio, materiale abbastanza costoso. Presso il dipartimento di scienza dei materiali dell’università di Milano Bicocca si sta realizzando un nuovo pannello che impiega in sostituzione del silicio un composto a base di rame, indio, gallio e selenio.

Questi nuovi materiali avrebbero rispetto al silicio molti importati vantaggi. A parità di spessore sono in grado di assorbire più radiazione solare. Sono inoltre più duttili giacchè possono essere prodotti in lamine sottili e quindi consentire di ottenere pannelli pieghevoli, flessibili e leggeri.

Inoltre la produzione di pannelli a film sottile abbatterebbe gli attuali costi di produzione e in pari tempo ridurrebbe il tempo di recupero della spesa di impianto. Dai 3 anni di quelli al silicio a soli 4 mesi. E’ utile anche ricordare che l’installazione di pannelli solari sia fotovoltaici per la produzione di energia elettrica sia termici per la produzione di acqua calda godono da parte dello stato e di molti enti locali di finanziamenti o di contributi a fondo perduto oltrecchè di un trattamento fiscale di favore.

Sarebbe auspicabile infine che i comuni dessero un impulso più decisivo, imponendo, per esempio, nelle concessioni edilizie l’obbligo di installare nelle nuove costruzioni pannelli solari in una determinata percentuale rispetto alla superficie o ai metri cubi. Sarebbe un passo decisivo verso un più ampio sfruttamento di una delle poche fonti di energia gratuita e inesauribile.